Giovanni Tenucci

giovanni tenucciNato a Siena, di fronte al Duomo, ma cresciuto a Talamone, quel “porto di mare” in Maremma di fondazione etrusca che dal 1303 divenne della Repubblica di Siena e per il quale Dante Alighieri definì i senesi “gente vana”, si occupa di valorizzazione del patrimonio artistico delle provincie di Firenze, Siena e Arezzo, come storico dell’arte e come guida turistica abilitata.
Conseguiti il diploma di Liceo Artistico e la laurea in Lettere con indirizzo Storico Artistico continua a seguire costantemente il proprio desiderio di scoprire, che negli ultimi anni, lo ha condotto ad un percorso formativo di Counseling Integrativo.

Docente di Iconografia e Storia dell’Arte nei corsi di formazione e specializzazione per l’abilitazione alla professione di guida turistica, si occupa da vent’anni, con passione crescente, dell’ideazione e conduzione di itinerari museali e di divulgazione d’arte per adulti come per bambini e studenti con specifici progetti didattici. Articola le competenze acquisite in collaborazioni e consulenze con istituti scolastici e universitari, università della terza età, cral aziendali, associazioni culturali e museali, fondazioni, enti pubblici e utenza privata di lingua italiana e spagnola.

Le ricerche condotte e pubblicate spesso sotto forma di guide editoriali, tradotte in varie lingue, hanno il sapore di viaggi all’insegna della riscoperta delle radici culturali, spesso comuni, piacevolmente riscontrabili nelle manifestazioni artistiche di quel ricco angolo del mondo chiamato Toscana.

Dal 2009 collabora con il danzaterapeuta Gabriel Zoccola nella co-ideazione e svolgimento del progetto “I Prigioni”, come nella svolgimento di altri progetti di integrazione tra espressioni artistiche tra i quali “Piazza della Signoria Danzata”, “Dioniso e Il Bargello”, “Il Perturbabile in Picasso”.

Sposato con una comunicatrice per immagini è padre di tre bambini e quando trova il tempo anche per dormire, riesce a vivere con maggiore serenità il proprio intenso innamoramento per le relazioni umane!

In Socialisarte si occupa di progetti che coinvolgano anche le arti figurative e il patrimonio storico artistico.